Di cosa mi occupo

Scuola

psicologo, dislesssia, disagio scolastico, fibia scolare, ansia da separazione, terracina
T

Il disagio dei bambini e dei ragazzi ma anche dei giovani adulti spesso si manifesta durante il percorso scolastico, nella scelte scolastiche e nell’orientamento.
La valutazione e la terapia di problematiche dello sviluppo possono intercettare e condizionare l’esito di situazioni di disagio emotivo, dei problemi del comportamento, dei disturbi dell’appredimento, possono individuare il disagio adolescenziale e il disorientamento della post adolescenza. Riuscire a comprendere alcuni segni di malessere dei bambini e dei ragazzi e ad agire precocemente, migliora l’efficacia dell’intervento e permette di agire in senso preventivo. Per questo motivo ritengo che il contributo dello psicologo nella fase di riconoscimento delle difficolta del bambino, del ragazzo o del rapporto tra genitori e figli, sia decisivo. A volte, sotto ogni aspettativa, basta un solo colloquio o due per innescare il processo di ripresa e miglioramento.
È il caso dei disturbi d’ansia dei bambini (fobia scolastica, ansia da separazione, fobia sociale, disturbi somatici) e dell’adolescenza (abbandono scolastico, ansia sociale, dipendenze, disturbi del comportamento alimentare), i quali hanno una sintomatologia e un decorso molto diverso da quello degli adulti. Occorre aggiungere che l’intervento psicologico rivolto ai bambini, per funzionare ed agire presto, deve essere corredato da un valido orientamento psicoeducativo che coinvolga sempre chi si prende cura del bambino. In altre circostanze può essere necessario un sostegno al recupero della funzione di genitore.
Un altro ambito complesso, oggi, in cui il mio intervento è richiesto è la scuola. Questo è il luogo in cui i ragazzi passano circa un terzo della loro giornata ed qui che vengono soddisfatti molti dei loro bisogni esistenziali e si esprimono molte difficoltà. Il successo scolastico o la dispersione durante il percorso formativo sono importanti indicatori del benessere o del disagio dei ragazzi. Infatti, lo studio è un “tasto dolente” di molti giovani che, di fronte alle prime difficoltà, finiscono per perdere la voglia di impegnarsi e poi, disorientati dal senso di inadeguatezza, rinunciano a mettersi in gioco se non opportunamente motivati e compresi.

Per i bambini e i ragazzi con disturbi specifici dell’apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia e discalculia) le cose si complicano poichè oltre alla difficoltà a studiare e alla necessità di imparare alcune strategie, c’è l’ansia di riuscire e la paura di essere diversi dagli altri. Per essi è necessario prevedere e impostare un intervento psicologico mirato e personalizzato che segua le tappe dell’apprendimento e gli sviluppi della didattica. E’ importante ricordare che i disturbi specifici dell’apprendimento possono avere una ricaduta sulla riuscita scolastica e quindi sul benessere affettivo e relazionale di bambini e ragazzi. Aiuto questi studenti con percorsi individuali ai quali affianco l’organizzazione di spazi di incontro e confronto tematici anche per insegnanti e genitori.

Da diversi anni svolgo un lavoro di consulenza e orientamento in ambito scolastico rivolto ai genitori che vogliono comprendere meglio le difficoltà scolastiche dei propri figli o che vogliano migliarne i risultati. Inoltre, ho collaborato con l’Istituto comprensivo Maria Montessori di Terracina e lì conduco, per la scuola secondaria di primo grado, uno Sportello scolastico di consulenza e orientamento psico educativo rivolto principalmente agli insegnanti e ai genitori.